In questi giorni l’Italia è attraversata da un’ondata di calore intensa che ha fatto toccare, in numerose città, temperature senza precedenti.
A Roma, ad esempio, sono stati sfiorati i 43°C, facendo diventare la giornata del 18 luglio la più calda di sempre.

Per indicare giornate dalle temperature molto elevate, spesso si usa il termine “canicola”.
Si tratta di un’espressione che deriva dal latino dies caniculares, a sua volta derivato da canicŭla, diminutivo di canis, cioè “cane”.
Ma cosa c’entrano i cani col caldo?
In realtà “Canicula” è l’antico nome di Sirio, la stella più luminosa della costellazione del Cane Maggiore.

Dal 24 luglio al 26 agosto, il sole sorge insieme a Sirio ed è proprio in questo periodo che, generalmente, si registrano le temperature più calde dell’anno nell’emisfero boreale.
A causa di questa sovrapposizione temporale, il termine canicola è stato associato a giornate particolarmente torride e afose.
Colgo l’occasione per ricordare che il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500 da chiamare in caso di necessità.
Inoltre, con la campagna “Proteggiamoci dal caldo”, è stato diffuso un decalogo da seguire per trascorrere un’estate il più possibile in sicurezza.
Per ulteriori informazioni, si rimanda al sito del Ministero della Salute.