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“Ma quale siccità? Guarda che pioggia!”

Cosa sta succedendo?

La nostra penisola, in questi giorni, è flagellata da Nord a Sud da fortissime piogge che stanno mettendo in ginocchio tantissime persone e, con esse, tantissimi settori professionali.

In particolare, l’Emilia Romagna è stata “bersagliata” già due volte in questo mese e, sui social, fioccano i commenti come “Non azzardatevi a farci vedere le foto del Po’ in secca…”, “E questa la chiamate siccità?”, “Alla faccia dell’acqua che manca…”

Ciò che, per qualche bias di conferma, viene ignorato da chi scrive così è che è proprio una condizione di prolungata siccità a contribuire all’insorgenza di fenomeni estremi, come le alluvioni e gli allagamenti devastanti cui stiamo assistendo davvero troppo spesso ultimamente.

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Crediti: Profilo Twitter Protezione Civile (https://twitter.com/DPCgov)

Il nesso tra siccità e alluvioni

In seguito a periodi di estrema privazione di acque atmosferiche, viene progressivamente meno la capacità del suolo di assorbire l’acqua “finalmente” in arrivo.

In aggiunta a ciò, il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici stanno provocando sempre più spesso fenomeni estremi, con piogge torrenziali in cui, nel giro di poche ore, cade lo stesso quantitativo di pioggia che dovrebbe cadere in settimane o mesi.

Di conseguenza, la combinazione di terreni incapaci di assorbire l’acqua ed eventi estremi porta ai fenomeni alluvionali e alle inondazioni che ormai, troppo troppo di frequente, popolano le prime pagine dei giornali.

Fonte: La Repubblica

L’esperimento dell’Università di Reading

Per mostrare meglio la capacità di assorbimento del suolo in diverse condizioni, l’Università di Reading, nel Regno Unito, ha pubblicato sul proprio profilo Twitter questo video realizzato dal Prof. Rob Thompson con dei semplici bicchieri:

Per questo motivo, bisogna agire a monte, cercando di contrastare la siccità e la conseguente impermeabilizzazione del suolo.
È, a questo punto, di fondamentale importanza lottare con tutti i mezzi possibili, a livello micro e macro, individualmente e socialmente, contro l’avanzata del riscaldamento globale, della siccità e degli eventi estremi.
Il tempo a disposizione sta scadendo!

Crediti immagine di copertina: Profilo Twitter della Protezione Civile