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Cosa ci hanno insegnato i rinvii del lancio di Artemis I?


Tra le 14.30 e le 16.30 del 29 Agosto e dalle 19 del 3 Settembre 2022 erano previsti i tentativi di lancio di Artemis I, primo step di una missione spaziale che punta a riportare l’uomo sulla luna.

Purtroppo, in entrambi i casi, un impedimento di natura tecnica al motore 3 ha fatto sì che la NASA optasse per un ulteriore rinvio.
Ma, senza scomodare la NASA e parlando più in generale, che si tratti di esami, scelte professionali o personali, un rinvio è sempre una cosa negativa? No, soprattutto se permette di acquisire un più elevato grado di sicurezza di riuscire a portare a termine ciò che ci si è prefissati.

Photo by SpaceX on Unsplash

Dunque, cosa ci ha insegnato questa situazione?

Sicuramente che il primo tentativo non è detto che sia l’ultimo, che puoi arrivare a ridosso di un evento atteso ed essere convinto di aver fatto tutti i calcoli e i preparativi possibili, ma potrà sbucare sempre un imprevisto.

Quindi è bene imparare a familiarizzare con l’incertezza e con il fatto che anche la scienza, come la vita, può non essere sempre assoluta, poiché “fatta” e inserita in un ambiente imperfetto in cui, storicamente, sono stati gli errori e gli intoppi a perfezionare i progetti, quasi mai impeccabili sin dal principio.

Inoltre, ci ha insegnato che la fretta non è sempre una buona consigliera e che, a volte, un pit stop o un passo indietro non sono un fallimento, ma possono essere indice di serietà, prudenza ma, soprattutto, la chiave di un successo e di una buona riuscita in futuro.